Crea sito

V(ale)ntinamente

È ora, è ora!

Il 3 agosto 2009, sotto Saluti, scritto da AleValeCats
3

Questo è il nostro ultimo post.
Ci siamo divertiti, questi mesi, ma anche no.
Ci siamo arrabbiati e ci siamo fatti quattro risate.
Ultimamente sono state più arrabbiature che risate, quindi (anche se lo saprete ormai già tutti) se vi va, noi da domani stiamo qui.

tag:
 

Status

Il 31 luglio 2009, sotto Tv, scritto da aleborri
3

AleBorri trema al pensiero della sopraggiungente versione italiana di Life on Mars

Ps
A quanto pare, come potete leggere con orrore qui, si chiamerà 29 settembre. Soltanto che, come fa notare l’articolista, si svolgerebbe nel 1976.
Forse c’è qualche simbolo esoterico nell’inversione del ’67 battistiano con il ’76? Forse è che sono proprio scemi? Forse, al meglio, possiamo aspettarci un omaggio al poliziottesco dell’epoca già ripescato dai vari Romanzo criminale? Forse, al peggio, dobbiamo beccarci un Claudio Amendola a scoattare da par suo?
Comunque, dovessero tornare nel concept al 1973 originario, io ruberei il titolo a Renato dei Profeti: Io perché, io per chi renderebbe alla perfezione lo stato confusionale del protagonista. O no?

Scene da treno

Il 30 luglio 2009, sotto Personale, Scritture e progetti, scritto da aleborri
0

L’uomo guardava ossessivamente l’orologio, come se dentro il quadrante fosse scritto tutto ciò che gli serviva di sapere su quello che sta accadendo e sarebbe accaduto in seguito. Deviava un attimo gli occhi sul finestrino opaco, ma poi, come calamitati, tornavano sul cerchio cromato, sulle lancette fisse disposte in ghirlanda, su quella mobile che scorreva in armonia col movimento della carrozza.
L’espressione era svuotata di tutto, imperscrutabile come può essere un’espressione. Dalla fronte il sudore stillava in silenziosa discesa verso il ciglio. Il sole calava, inevitabile, tra sparse risate, cigolii aritmici, bottigliette di plastica sulla via dell’incandescenza.
Quando per una volta controllo anch’io il display del cellulare, sono le 18.38 di un giorno di fuoco, e l’uomo sta scrutando ancora una volta il quadrante, prima di scendere a Ciampino, di consegnarsi a un altro tempo.

tag:
 

Colpi di sole

Il 29 luglio 2009, sotto Bavaliere, Ecologia e ambiente, Politica, scritto da aleborri
4

Per leggere qualcosa su una delle ultime del nostro genialissimo governo (questa m’era sfuggita, non è che uno può star dietro a tutte le cazzate che sfornano): qui, qui e qui.
Specchi ustori ci vorrebbero, sì, sulle loro capocce.

Citando

Il 28 luglio 2009, sotto Citazioni, Letture e letterature, scritto da aleborri
0

Gli esseri umani non sono più vivi del mondo che li circonda, sono soltanto più loquaci.

Test-mania!

Il 27 luglio 2009, sotto Personale, scritto da valentinamente
0

Sul bel blog di Taty (andateci, se non altro per godervi le foto del bellissimo Popone, latin lover della rete, lo amiamo un po’ tutte, noi blogger gattofile…) ho trovato un test che mi va proprio a pennello… se non altro perché si tratta di rispondere alle domande con titoli dei libri letti…

1. Sei maschio o femmina?
La donna della domenica, Fruttero & Lucentini

2. Descriviti:
Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carrol (e a volte penso che sia un romanzo horror)

3. Cosa provano le persone quando stanno con te?
V., Thomas Pynchon (chi è V? Che cosa é?)

4. Descrivi la tua relazione precedente:
L’idiota, Fëdor Dostoevskij…
Ahimè, sarebbe stato perfetto, ma non l’ho ancora letto, quindi dirò:
La cognizione del dolore, Carlo Emilio Gadda

5. Come sono le tue emozioni:
Furore, John Steinbeck

6. Dove vorresti trovarti?
La casa in collina, Cesare Pavese (ovviamente senza la guerra)

7. Come ti senti nei riguardi dell’amore?
Amatissima, Tony Morrison

8. Com’é la tua vita?
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Carlo Emilio Gadda (…vabbè, non così brutto…)

9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
L’uomo che piantava gli alberi, Jean Giono

10. Dì qualcosa di saggio…
50 piccole cose da fare per salvare il mondo, Andreas Schlumberger (ovviamente le cose sagge stanno dentro il libro…)

11. Una musica:
Reservation Blues
, Sherman Alexie

12. Chi o cosa temi?
Cronache italiane, Sandro Veronesi

13 Un rimpianto:
Il mondo senza di noi, Alan Weisman

14. Un consiglio per chi è più giovane:
Vivere per raccontarla, Gabriel Garcia Marquez

15. Da evitare accuratamente:
Piccoli equivoci senza importanza, Antonio Tabucchi (ma anche quelli importanti, eh…)

Inoltre una comunicazione di servizio: chi di voi ci segue da un po’ sa che da un po’ di tempo meditavo di spostare il blog… bene, il momento sta quasi per arrivare.
http://valentinamente.wordpress.com/ sarà presto il nuovo indirizzo. Questo di splinder resterà comunque aperto (ci siamo chiesti se fose il caso di copiare tutti i post da qui a wordpress, ma abbiamo deciso che è una fatica immane) come archivio dei vecchi post.

Tanto per avvisarvi che un bel giorno, nemmeno troppo lontano, dovrete armarvi di pazienza e seguirci di là…

tag:
 

La casa dei nostri sogni? (4)

Il 24 luglio 2009, sotto Casa, scritto da AleValeCats
5

Tra i boschi appenninici, in quel di Sambuca Pistoiese, abbiamo trovato questo casaletto da restaurare che farebbe proprio al caso nostro. Che dite, lo prendiamo paro paro e lo trasferiamo ai Castelli Romani?


Con un po’ d’edera davanti, tipo questa casa di Badi, verrebbe carino, non pensate?

Solo che temiamo il nostro geometra di fiducia ci dica, proprio come il famoso Joe Apollonio: “Buttatela giù!”

Tear Down

Il 23 luglio 2009, sotto Ecologia e ambiente, scritto da aleborri
0

A proposito di Liguria e golfo spezzino, che bello tornare dopo qualche anno e non dover più vedere l’immondo scheletro della Palmaria, finalmente abbattuto.
Però, al solito, mai abbassare la guardia, che il problema grave non sono poi gli obbrobri simbolo, dal Fuenti a Punta Perotti, che prima o poi vengono giù, bensì lo stillicidio diffuso di piccoli orrori senza apparente importanza, quelli censiti ogni anno dalla Goletta verde.
Contro quelli, contro ogni singolo accesso al mare sbarrato, ogni villetta nella pineta, ogni stabilimento pirata, ogni esempio del terrorismo a bassa intensità che attenta alla bellezza e all’integrità del nostro paesaggio, bisogna ribellarsi.

Cartoline liguri

Il 22 luglio 2009, sotto Fotografia, Viaggi, scritto da aleborri
2
5 TERRE

PORTOVENERE

LA SPEZIA

tag:
 

Consigli di letture: Esbat

Il 22 luglio 2009, sotto Letture e letterature, scritto da valentinamente
1


Premessa: su alcuni siti dedicati alla scrittura si continua a discutere sul perché e percome un ragazzino nemmeno maggiorenne può pubblicare i propri scritti. E c’è questa moda delle case editrici a cercarli sempre più giovani.
La domanda è: può un ragazzino, una ragazzina, scrivere un buon romanzo?

Una risposta sarebbe che il talento non ha età, quindi uno può essere un bravo scrittore a qualsiasi età (Mozart docet, esordiente concertista a quattro anni).
La verità è che – come dice Stephen King – per scrivere un buon romanzo bisogna aver scritto a lungo, e aver letto ancora di più. E difficilmente un diciassettenne ha abbastanza ore di allenamento.
Certo che ci sono le eccezioni, come l’inglese Daley, tuffatore e freschissimo oro nella piattaforma dei dieci metri.
Ma la regola è che per prendere una medaglia, anche solo di bronzo, ci vuole lavoro. Tanto lavoro.

Lara ha 32 anni, ed è indicata come esordiente.
Ma nel condurre (metaforicamente) la penna non si comporta come tanti (troppi, ormai) esordienti ci hanno insegnato a sopportare.

Non sono la persona più adatta a scrivere una recensione, mi manca il senso critico, mi piace raccontare storie. Ed inoltre ho conosciuto Lara sul suo blog, ho scoperto di avere almeno un paio di affinità con lei (non ultimo la passione per il Re), Lara sembra mia sorella.

Esbat è molte cose. Nato come fan fiction (piace sottolineare ai recensori) ma io non sono una fan di manga (anche se mi piacerebbe avere tempo e possibilità di seguirne qualcuno).
È un romanzo sui passaggi. Il passaggio tra mondi alieni e terra, tra sonno e veglia. Tra adolescenza e maturità, e tra maturità e vecchiaia. Tra vita e morte.
Ma Esbat è anche un romanzo sulla potenza dell’arte, su quanto l’arte, che sia musica, pittura, scrittura o fumetto, possa modificare la realtà in cui viviamo.
Perché possiamo provare.
E a volte ci riesce.

Idee sparse

Il 21 luglio 2009, sotto Personale, scritto da aleborri
0

Sbirciando ier sera Nanni alla pallanuoto, mi piaceva immaginare Sandro Campagna canticchiare I’m on Fire, di cui ancora gli echi svolazzavano al Foro Italico…

***

In occasione dello strombazzatissimo quarantennale lunare (che poi si sa che è tutta un bufala, no?), mi vado a risentire dei bei Litfiba d’annata.

***

E poi le solite dediche governative: al mitico Matteoli (già ministro dell’Ambiente che disse alla principessa del lecchinaggio essere i pannelli solari non adatti all’Italia!!!), e al suo famigerato Piano casa, un classicone prog firmato Orme.

***

E al dux massimo, che a quanto pare non è molto familiare col preservativo (e chissà quanti begli aborti s’è lasciato dietro, nevvero?), una delle immense power ballad di Jim Steinman, che potrebbe proficuamente sostituire al Sal Da Vinci che si ascolta dal lettone di Putin con la sua (e)scorta di turno.

Cartoline dalle vacanze

Il 21 luglio 2009, sotto Fotografia, Viaggi, scritto da valentinamente
0

Se le balle di fieno nei campi ci turbano (chi le fa? A che scopo? Alieni? Maya? Templari? Giacobbooo!),


ci lasciamo consolare dai progetti di produzione solare nei dintorni di Castel di Casio.


Siamo tornati.

 

Fermiamoli

Il 20 luglio 2009, sotto Appelli e segnalazioni, Manifestazioni, Politica, scritto da aleborri
0

Oggi, alle 17, davanti a Montecitorio, si cerca di fare la voce grossa per fermare il governo barbaro che gli italiani si sono scelti, ahi loro (e noi), per impedire l’uccisione a sangue freddo della cultura di questo paese, per gridare che hanno veramente stufato, ma di brutto, il genio, il poeta e il pappone.

Ah, già, saluti

Il 14 luglio 2009, sotto Saluti, Viaggi, scritto da AleValeCats
4

Un saluto da qui (non ci vedete? siamo in fondo, sul soppalco…).
Ah, sì, saremmo in vacanza, non lo sapevate?
Già, a quanto pare il simpatico Splinder ha pensato bene di cancellare l’ultimo post in cui davamo appuntamento a tra una decina di giorni, quindi, a questo punto, arrivederci a tra 5-6 giorni, e buonanotte.

tag:
 

Coni d’ombra

Il 10 luglio 2009, sotto Musica, scritto da aleborri
0

Oggi, inevitabilmente, nel cono d’ombra del concerto di ieri sera.
Era la seconda volta che la vedevo, e l’encanto si è ripetuto.
La parte “ufficiale” non poteva che finire con questa (certo, non c’era la torre di Belém sullo sfondo: abbiamo dovuto lavorare un po’ di fantasia).

La firma D&G

Il 9 luglio 2009, sotto Personale, scritto da aleborri
0

A volte mi viene da pensare che che il prossimo paio di orridi occhialoni da sole con quel marchio buzzurro imbrillantinato appiccicato di lato che vedo, lo prendo, lo scaglio per terra e lo calpesto selvaggiamente fino a ridurlo a una devastazione tipo L’Aquila di frammenti plasticosi. Eccetera eccetera
Poi mi passa, eh?

Connections

Il 8 luglio 2009, sotto Politica, Tv, scritto da aleborri
0

Coincidenze – Proprio il giorno del verdetto sulla famigerata morte di Federico Aldrovandi, andava in onda una puntata di Life on Mars su una morte di Polizia dalle sorprendenti analogie col caso ferrarese (e attenzione, che è tornato in pompa magna il mitico “oltraggio a pubblico ufficiale“: vai così).

***

Similitudini – Mi chiedevo questi giorni, ripensando via Public Enemies a The Untouchables: ma, se Al Capone lo misero al gabbio per evasione fiscale, perché Al Berluscone non potrebbe cadere per una storia di mignotte (con tutto il rispetto per le medesime)? Ottimismo!

Ps Rimpianti: leggo in ritardo, e quoto tutto, pensando alla nostra povera sinistra, al G8, al futuro, sempre, al futuro.

Consigli musicali

Il 7 luglio 2009, sotto Musica, Politica, scritto da aleborri
0

Alle simpaticissime Ronde nere, che tante belle memorie ci evocano, suggeriamo come colonna sonora da canticchiare durante le romantiche passeggiate notturne un classico.

Il goliardicissimo Matteo Salvini, che è solo un burlone per niente (ma proprio per niente) razzista, anzi amante della più raffinata cultura partenopea, potrebbe a dimostrazione di quest’evidenza impararsi a memoria coi suoi degni compari l’indimenticabile capolavoro di De Simone ed eseguirlo integralmente alla prossima festicciola di Pontida.

Alle escort deportate a forza nel lager di Palazzo Grazioli, invece, consigliamo di variare un po’ le canzoni. Va bene Apicella, va bene quell’altra, però, suvvia, alziamo un po’ il livello. Per exempio, c’è questo bel rocchetto datato ’88, dove il vecchio Bob (dopo la sbandata cristiana), probabilmente proprio al futuro signore e padrone dell’Italia e degli italiani si riferiva (soprattutto i versi: Since every pleasure’s got an edge of pain/Pay for your ticket and don’t complain). Volete mettere la classe?

Preoccupazioni

Il 7 luglio 2009, sotto Gatti, scritto da valentinamente
1

Non sto per niente bene, un po’ credo che sia il maledetto ciclo, ma soprattutto uno dei Quattro Di Fuori, i randagini che vivono nel nostro giardino. Si tratta di Red. Non mangia, e deglutisce come se avesse il mal di gola.
Se domani non sta meglio lo porteremo dal veterinario, ma intanto mi sento così giù…
È sempre così: quando si tratta di me non ho mai problemi, ma se appena vedo star male uno dei gatti, mi prende la disperazione.

Quindi se non scriverò più, questi giorni, sapete qual è il motivo.
Tanto ci sarà Ale a tenervi compagnia, fin quando partiamo.

Uff…

Qui era con Emily, un anno e mezzo fa.


Ps Aggiornamento: Red sta dal veterinario, e rimarrà a pensione fino a quando torniamo. Oggi, dopo iniezioni e flebo, stava già un po’ meglio, ma non ci fidavamo a lasciarlo senza cure per 10 giorni. Così stiamo più tranquilli, via.

tag:
 

(H)OT/TANTA MUSICA (Il gioco dell’estate)

Il 6 luglio 2009, sotto Musica, Personale, scritto da aleborri
2

L’estate (nonostante qualche irruzione monsonica) è arrivata.
Non sapete proprio che fare nelle lunghe serate calde?
Gradite un rinfrescante tuffo nostalgico per fuggire alla soffocante atmosfera di questi tempi bastardi?
Il gioco è servito.
Occorrente:

un i-pod (o simile lettore digitale);
un amplificatore (noi disponiamo di una bella Pal nera un po’ scrostata);
una cospicua dose di playlists che vadano a sviscerare le diverse facce musicali di un decennio (qui si parla di Eighties, ma lo schema si può senza colpo ferire applicare a 60, 70, 90 ecc.)

Ecco quelle da me ideate all’uopo (anche qui, ognuno si può sbizzarrire a piacere):

Australieni

Ballads

Black Power

Covers

Delicatessen (Francia)

Deutschland, Österreich über alles (Germania/Austria)

Discoteque

Duets

Gents

Girl Power

Groups

Hair Rock

Hymns (le canzoni simbolo)

Italia, Italia

Italo Disco

Ladies

New Wave

Prima erano, dopo sono

Resto d’Europa

Rock’n'roll

Sanremo

Soundtracks

Synth Power

This is pop

Videomusic

Viva la movida (Spagna)

World Flavours (reggae, ska, africana, latina…)

A questo punto, si assegna a ciascuna playlist un numero, si effettua un lancio di dadi per sceglierne una, e via con la bagarre. Chi riconosce la canzone si prenota e risponde. Se la risposta è sbagliata o incompleta, gli altri possono intervenire. I punteggi fissi sono 1 punto per chi indovina l’esecutore e 1 per il titolo del brano. Ma (a seconda del raggruppamento), si possono aggiungere punti extra. In Soundtracks, ovvio, ci sarà 1 punto supplementare per chi indovina la pellicola di cui il pezzo era colonna sonora (sempre se i titoli non coincidano). In Covers, punto in più a chi ricorda l’interprete originale. In Duets, si avrà 1/2 punto per ciascun interprete. In Sanremo, punti per chi azzecca l’anno, e magari pure la posizione in classifica al festivalone. In Prima erano…, riservata ai side projects e a solisti usciti dal gruppo, si può anche aggiungere qual’era la band originaria. E così via, aguzzando l’ingegno e integrando a piacere. Per ciascuna playlist si può scegliere, a gusto, quanti brani affrontare per volta, prima di passare a un’altro giro, un’altra corsa.
Che altro? Armatevi di buona memoria, e buon divertimento.

PS Per la cronaca, la prima serata, ancora sperimentale, ha avuto come vincitore Alvaro, che ha resistito alla rimonta finale di Marco, tagliando il traguardo con un punto di vantaggio.

PPS La sigla del tutto, ovvio, sarà questa.

Blogging Sites